Il Cambiamento RSS FaceBook

NEWS » Inquinamenti

Fukushima. Un fondo per risarcire le vittime, dopo la carne test sul riso

4 Agosto 2011

riso
Il Ministero dell'Agricoltura giapponese annuncia di voler condurre una serie di test sul riso, almeno 18 le prefetture coinvolte

Dopo l'ennesimo record del livello di radiazioni registrato nei pressi della centrale di Fukushima Daiichi e a poco meno di cinque mesi dal disastro nucleare peggiore degli ultimi 25 anni dopo Chernobyl, il Giappone approva un piano per 'risarcire' le vittime dell'incidente atomico seguito al terremoto-tsunami dell'11 marzo scorso. Il piano è stato appena approvato dal Parlamento giapponese e prevede l'istituzione di un fondo per pagare i danni che gli abitanti dei territori adiacenti alla centrale di Fukushima Daiichi hanno subìto negli ultimi mesi. Anche se non si conosce ancora la somma precisa, si parla della possibilità che vengano stanziati centinaia di miliardi di dollari da parte di Stato, Tepco e compagnie nucleari giapponesi.

Il Governo giapponese, ha fatto sapere anche che c'è la possibilità che vengano licenziati tre alti funzionari statali che erano stati incaricati di seguire la politica nucleare e la sicurezza delle operazioni nelle centrali, perché una serie di 'scandali' hanno mostrato che parte dei funzionari governativi avrebbe cercato di influenzare l'opinione pubblica sollecitando alcuni dipendenti a intervenire in forum pubblici per dichiararsi a favore dell'energia nucleare. I tre funzionari incriminati sarebbero il principale funzionario del ministero del Commercio, il capo dell'Autorità per la sicurezza nucleare e il capo dell'Agenzia per le risorse naturali e l'energia.

A questo si aggiunge il mea culpa del ministro del Commercio giapponese, Banri Kaieda, che ha avuto un ruolo cruciale nella gestione della crisi di Fukushima e che ha detto di volersi dimettere per gli errori commessi; e le ultime dichiarazioni del primo ministro, Naoto Kan, che ha invitato a una maggiore responsabilità sulla sicurezza nucleare e promesso una revisione della politica energetica giapponese.

Queste notizie dal fronte istituzionale giapponese, arrivano dopo la protesta di circa trecento agricoltori e allevatori locali davanti alla sede della Tepco. A causa dei livelli elevati di contaminazione, l'agricoltura e l'allevamento sono tra i settori più colpiti dall'incidente di Fukushima. Dopo la constatazione di livelli di cesio fuori controllo nella carne bovina e il conseguente divieto di commercializzazione e vendita in tre prefetture (Fukushima, Miyagi e Iwate) - la prossima, probabilmente, sarà quella di Tochigi - adesso il Ministero dell'Agricoltura giapponese annuncia di voler condurre una serie di test sul riso in diverse regioni - almeno 18 le prefetture coinvolte - a partire dal periodo precedente alla raccolta.

Se i livelli di cesio radioattivo registrato nelle colture, dovesse superare la soglia dei 500 becquerel per chilo, il Ministero avrà la facoltà di vietare la vendita anche di questo alimento a tutti i coltivatori locali. Se invece i livelli saranno prossimi al raggiungimento del limite allora saranno condotti ulteriori test nel periodo successivo alla raccolta.

Intanto la Tepco ha fatto sapere che a partire dalla fine del 2011 si impegnerà nella costruzione di una 'muraglia' lunga 800 metri e profonda fino a 20 metri, che avvolgerà i reattori 1,2,3 e 4 della centrale di Fukushima, per bloccare l'acqua contaminata ed evitare che finisca in mare. Purtroppo, però, l'acqua contaminata nel mare di Fukushima ci è già finita negli ultimi cinque mesi, anche se il governo ha fatto di tutto per ostacolare dei monitoraggi trasparenti come è successo a Greenpeace. È di pochi giorni fa, inoltre, la nota diffusa dallo State Oceanic Administration cinese che rende noti i primi risultati dei test sui campioni di acqua marina eseguiti nel Pacifico occidentale nelle regioni ad est e sud-est di Fukushima. Questi test, spiegava la nota, dimostrano che il cesio-137 e -134, così come lo stronzio-90 si possono trovare in tutti i campioni di acqua.

C.B.

Il Cambiamento è come un bel veliero, ogni giorno cerchiamo di migliorarlo, renderlo più bello e completo, per affrontare qualsiasi tempesta, ed arrivare ovunque, ma se Voi non ci aiutate a farlo galleggiare per fronteggiare il futuro, questo Veliero finirà in disarmo, non importa quanto sia bello e fin dove possa arrivare.
SE PENSI CHE IL CAMBIAMENTO
VALGA ALMENO UN EURO AL MESE
CLICCA QUI
PAEA CONSIGLIA
Il nucleare non è la risposta
In un mondo lacerato da guerre per il petrolio, i politici si sono indirizzati sul nucleare.Uno dei miti diffusi negli anni sostiene che la produzione di... continua
Fermiamo Mr. Burns
1987: con un referendum abrogativo gli italiani dicono NO al nucleare.2007: nonostante la decisione del popolo sovrano, questo libro dimostra come a distanza di vent’anni l’ombra del... continua
AZIONI
stampa invia SCRIVI ALL'AUTORE commenta 0 commenti
CONDIVIDI
Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


IN VETRINA
Elogio dello -Spr+Eco + DVD


Autore: Andrea Segrè
Casa editrice: Emi - Editrice Missionaria Italiana
Leggi la scheda...

STRUMENTI PER IL CAMBIAMENTO

Riduttore di flusso per rubinetti da 3 litri al minuto

Vogliamo sprecare sempre meno acqua? Sono ora disponibili i più innovativi ed efficaci dispositivi di risparmio idrico sul mercato, che potessero rispondere alle esigenze di uffici, esercizi... continua € 3,65
VEDI GLI ALTRI STRUMENTI
 

Salute e Società

Ufficio di Scollocamento
Vuoi passare
dal virtuale al reale?

VAI ALL'AREA INCONTRI!

RUBRICHE

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

I BLOG DEL CAMBIAMENTO

Chiara Quiri

A Casa di Bio

di Chiara Quiri
Luca Lombroso

Clima e dintorni

di Luca Lombroso
Daria e  Marco

Daria & Marco

di Daria e Marco
Giancarlo Tarozzi

Guarire è Crescita

di Giancarlo Tarozzi
Cristiano  Bottone

Io e la Transizione

di Cristiano Bottone
Pierluigi Paoletti

La nave dei folli

di Pierluigi Paoletti
Gianni Davico

La vita 2.0

di Gianni Davico
Tamara Mastroiaco

La voce dell'astice

di Tamara Mastroiaco
Chiara Canzi

no.profit

di Chiara Canzi
Claudia Bruno

NoiAltre

di Claudia Bruno
Zoran Menez

Petrolio

di Zoran Menez
Carmela La Salandra

Riciclando

di Carmela La Salandra
Marina Díaz i Jurnet

Tre, Due, Uno

di Marina Díaz i Jurnet
E-Commerce PAEA
TRE - Tecnici Risparmio Energetico